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Spaghetti al kamut e branzino

Una pasta di mare gentile, luminosa, essenziale. 

Ci sono piatti che nascono dal bisogno di rallentare. Questa pasta è uno di quelli. 

Il tempo lungo dei pomodorini gialli confit, il profumo di timo che si sprigiona piano dal forno, la delicatezza del branzino cotto a vapore, appena scaldato nel condimento. Nulla è forzato, nulla è eccessivo. Ogni ingrediente resta riconoscibile, ma dialoga con gli altri.

Il kamut  avvolge tutto con la sua consistenza piena e rustica, mentre il pangrattato abbrustolito aggiunge una nota croccante che chiude il piatto con equilibrio.

E’ una pasta di mare leggera ma appagante, sapida senza essere aggressiva, perfetta per una domenica o per quando si ha voglia di cucinare con attenzione.

Ricetta:

Porzioni: 4

Tempo totale: circa 2 ore

Difficoltà: media

Ingredienti:
  • 280 g di spaghetti al kamut
  • 4 filetti di branzino puliti
  • 12 pomodorini gialli 
  • 4 c di capperi sotto sale di Pantelleria 
  • 20 olive nere denocciolate
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco 
  • 1 spicchio d’aglio 
  • peperoncino fresco q.b.
  • 20 g di pangrattato di farro 
  • 4 C di olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe bianco
Per i pomodorini confit:
  • 2 pizzichi di zucchero di canna
  • sale q.b.
  • pochissimo olio extravergine d’oliva
  • rametti di timo fresco
Procedimento:
  1. Prepara i pomodorini confit. Lava i pomodorini, tagliali a metà e disponili su una teglia rivestita di carta forno. Condiscili con un pizzico di zucchero di canna, poco sale, un filo d’olio e qualche rametto di timo. Cuoci a forno ventilato 100° per circa 1 ora e mezza, finché risultano morbidi, lucidi e leggermente caramellati.
  2. Cuoci il branzino a vapore. Sistema i filetti di branzino su carta forno bucherellata, appoggiata su un cestello forato sopra la pentola con pochissima acqua. Copri e cuoci per pochi minuti, finché il pesce è appena cotto e rimane succoso. Spegni la fiamma, sfiletta delicatamente la polpa e tienila da parte.
  3. Prepara il trito aromatico. Trita finemente il prezzemolo, l’aglio privato dalla sua anima, le olive nere e i capperi precedentemente dissalati. 
  4. Insaporisci il condimento. In una padella capiente scalda l’olio di oliva, aggiungi il trito aromatico e il peperoncino fresco. Lascia insaporire a fuoco dolce per 2-3 minuti, senza far dorare. 
  5. Unisci il branzino. Aggiungi il branzino sfilettato, sfuma con pochissimo vino bianco, regola di sale e pepe bianco. Unisci un mestolo di acqua di cottura della pasta e spegni la fiamma.
  6. Prepara il pangrattato. In una padella antiaderente fai abbrustolire il pane di farro con 1 cucchiaio d’olio e un pizzico di sale, finché risulta dorato e croccante.
  7. Cuoci la pasta. Porta a ebollizione abbondante acqua salata, cuoci gli spaghetti al kamut e scolali al dente.
  8. Manteca e impatta. Salta la pasta nel condimento di branzino, impiatta formando i nidi e completa con il pangrattato abbrustolito, i pomodorini gialli confit, una spolverata di prezzemolo fresco e un filo d’olio extravergine di oliva .

Valori nutrizionali per 1 porzione

Kcal totali 460 

Carboidrati 58 g

Proteine 30 g

Grassi 17 g

Questa pasta è un invito a rallentare, a scegliere ingredienti semplici e trattarli con rispetto. 

Non è un piatto che vuole stupire, ma accompagnare. Nutre senza appesantire, Sa di mare e di casa, di tempo dedicato e di attenzione.

E’ il tipo di cucina che amo portare in tavola: essenziale, bilanciata e vera. Quella che non segue le mode, ma ascolta il corpo e il momento.

Se la prepari, concediti il tempo di assaporarla fino in fondo. Perché anche questo, a volte, è un modo per prendersi cura di sé.

michelamorelliicloudcom

Personal Trainer certificata e food coach. Uno stile di vita sano ed attivo per un benessere a 360°.

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